
Dirò poche cose perché eccellenti autori hanno già eccellentemente parlato e non vi è più nessuno da convincere.
La Storia verrà distrutta da ciò che essa stesa ha accumulato come ostacoli.
Credono di comprendere globalmente la globalità, affettivamente l’affettività e irrazionalmente l’irrazionale, in modo tale che il loro metodo consiste nel non averne.
Siccome è difficile attenersi a semplici constatazioni, poiché non è possibile sfuggire al demone della spiegazione, ciò che la teoria non può dire lo impone una delle ideologie regnanti. Dopo aver veramente stimolato la ricerca, il gruppo sociale interessato la corrompe.
Conosciamo già nelle sue prime tappe il cammino da seguire e che non bisogna troppo ipotecare l’itinerario futuro, le sue svolte, le sue scorciatoie e neppure la natura esatta dell’obiettivo. Non affrettarsi, non raccontarsi storielle cammin facendo, non barare.
Essere umile e audace flessibile e tenace.
La realtà si confonde con lo strumento che la coglie e i problemi non si risolvono mai con la logica che li ha creati.
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