
Iniziative stimolanti infinitamente inutili
martedì 30 dicembre 2008
Chi semina desiderio raccoglie oppressione

martedì 16 dicembre 2008
Ho vinto il concorso di figlia segreta di Paperoga!

Figlio di Lulubelle Loon e di Eider Duck, è un papero decisamente dinamico. Grande studioso, al pari di Pico de Paperis, da questi si differenzia soprattutto per il metodo: confusionario e basato soprattutto sulla manualistica spicciola e sui corsi per corrispondenza, riprendendo e anzi esaltando all'ennesima potenza alcuni aspetti della personalità di Pippo.
Sempre vestito con maglione e cappello rosso, è uno dei pochi paperi a presentare una capigliatura lunga e disordinata, in contrasto con il cugino Gastone. Sua vittima preferita resta sempre e comunque il povero Paperino e il suo gatto Malachia, che in alcune storie recenti apparse su Topolino è il nome del gatto di Paperoga. Paperoga possiede anche un cane, chiamato Arcibaldo.
Al suo esordio Paperoga dimostra sin da subito di essere un papero girovago, curioso e decisamente esplosivo.
Il suo pallino del momento è lo yoga (ed è per questo che l’autore italiano decise di chiamarlo Paperoga, contrazione di papero yoga) e cerca in tutti i modi di inculcare questa disciplina al povero Paperino e all'incolpevole Malachia, che esordisce proprio con il dinamico papero di rosso vestito. La sua mania per la conoscenza e la manualistica lo avvicina, come detto, a Pico de Paperis, presente in questa sua prima uscita, tanto che nel finale, di fronte ad un Paperino contrariato, i due iniziano a parlare di incrocio domanda/ offerta come se entrambi fossero due grandissimi esperti.
venerdì 5 dicembre 2008
TEORIA E PRATICA

Dirò poche cose perché eccellenti autori hanno già eccellentemente parlato e non vi è più nessuno da convincere.
La Storia verrà distrutta da ciò che essa stesa ha accumulato come ostacoli.
Credono di comprendere globalmente la globalità, affettivamente l’affettività e irrazionalmente l’irrazionale, in modo tale che il loro metodo consiste nel non averne.
Siccome è difficile attenersi a semplici constatazioni, poiché non è possibile sfuggire al demone della spiegazione, ciò che la teoria non può dire lo impone una delle ideologie regnanti. Dopo aver veramente stimolato la ricerca, il gruppo sociale interessato la corrompe.
Conosciamo già nelle sue prime tappe il cammino da seguire e che non bisogna troppo ipotecare l’itinerario futuro, le sue svolte, le sue scorciatoie e neppure la natura esatta dell’obiettivo. Non affrettarsi, non raccontarsi storielle cammin facendo, non barare.
Essere umile e audace flessibile e tenace.
La realtà si confonde con lo strumento che la coglie e i problemi non si risolvono mai con la logica che li ha creati.
venerdì 28 novembre 2008
La filosofia del Servizio Domanda Offerta

giovedì 13 novembre 2008
Vendo sogni e desideri in confezione spray...

Chi ti intervista non può certo giudicare una persona che rimane in silenzio.
La tecnica delle 4P è una buona guida per acquisire dimestichezza con i colloqui.
Preparazione – Fai una ricerca approfondita di quella che è l’organizzazione per cui effettuerai il colloquio: i suoi prodotti, servizi e competitor. Poi metti insieme una serie di domande intelligenti da rivolgere a chi ti intervisterà.
Presentazione – è ormai dimostrato che, durante il colloquio di lavoro, il modo di vestirsi e di parlare ha un impatto maggiore di quello che dici. Per questo scegli accuratamente l’abito che indosserai affinché sia adatto alla posizione in questione. Ricordati che chi ti intervista darà dei giudizi su di te, a iniziare dalla stretta di mano.
Personalità – Metti in evidenza gli aspetti più positivi e professionali della tua personalità. E non dimenticare le regole di base: sorridi, mantieni il contatto visivo e adattati allo stile di chi ti sta di fronte. Non aver timore a dire la tua, chi ti fa il colloquio è interessato alla tua opinione e al modo in cui la esponi.
Positività – Il livello di entusiasmo che mostri è il fattore di valutazione che maggiormente influenza la decisione. Ricordati di far emergere quanto tieni a quel lavoro e a rimanere positivo fino alla fine del colloquio. Se non te la senti di fare sfoggio di te stesso, puoi portare a supporto le valutazioni che altri hanno fatto di te e del tuo lavoro.Accettare l’offerta di lavoro
Una volta ricevuta la proposta di lavoro, fai un passo indietro e torna agli obiettivi che ti eri posto inizialmente in modo da valutare se quel lavoro risponde davvero ai tuoi obiettivi e aspirazioni.Pensa anche se la cultura dell’azienda ben si adatta a te.È facile prendere una decisione di getto e accettare la prima posizione che ti viene offerta. Se poi decidi che quel lavoro è adatto a te, allora è il momento di iniziare le trattative economiche!
lunedì 10 novembre 2008
Alcuni pensano che faccio la parcheggiatrice

Il mio compito consiste nell’assicurare il benessere dei colleghi, conciliando strategie aziendali e desideri dei dipendenti, con un occhio di riguardo alla responsabilità sociale. Tutto ciò si concretizza nella gestione dei progetti di responsabilità sociale e della certificazione etica, nella raccolta di spunti per la realizzazione di attività innovative per venire incontro alle esigenze dei colleghi sia sul luogo di lavoro, sia nella vita privata. Quindi, tra le altre cose, attenzione al luogo di lavoro inteso come luogo fisico, al work life balance, ricerca di convenzioni per ottenere offerte vantaggiose in esercizi commerciali, sviluppo dell’area benefit aziendali.
Nell’ottica di un sviluppo sostenibile poi, è importante la continua sensibilizzazione all’ambiente e al risparmio energetico. Per la gestione dei rifiuti abbiamo provveduto a fornire ogni ufficio di tre cestini con colori diversi per la raccolta differenziata (carta, plastica e altri rifiuti). Inoltre attuiamo la raccolta dei rifiuti speciali come il toner.
Non c’è un iter specifico per diventare Care Manager, comunque è importante avere conoscenze e esperienza nel campo delle risorse umane e dell’amministrazione del personale. Completano il profilo competenze soft come la gestione e motivazione del personale.Le qualità personali e le competenze professionali necessarie per svolgere la professione necessarie sono doti di ascolto ed empatia, visione d’insieme, reale interesse al benessere delle persone ma anche allo sviluppo dell’organizzazione, creatività e innovazione. Quanto alle competenze, know how di amministrazione del personale, compensation e benefit, leggi relative e conoscenza delle tematiche relative alla motivazione del personale.
sabato 8 novembre 2008
Eppure si fanno cose....
Dove comincia il disturbo mentale? Siamo tutti un po' ansiosi a volte, a volte anche troppo ansiosi, ma non per questo dobbiamo assumere farmaci ogni giorno, ne andare per anni da uno psicoterapeuta. Abbiamo tutti bisogno di aiuto in certi momenti, ma è importante che tante difficoltà non siano sopravvalutate e che soprattutto non si pensi che qualsiasi problema esistenziale vada considerato come qualcosa da curare. mercoledì 5 novembre 2008
Impacchi di camomilla per schiarire i peli?
Ho i peli sulla pancia, e vorrei schiarli. Senza usare però quelle creme coloranti perchè rinforzano solamente i peli.
I peli che ho sono sottili, ma si vedono perchè stranamente non sono biondi, e sotto e sopra l'ombelico si notano di più.
E prima della prossima estate voglio schiarirli perchè non voglio andare al mare con questi peli e rifare la figura della scorsa estate.
Vorrei schiarirli con gli impacchi di camomilla. Mi hanno detto che funziona.
Ma vorrei sapere come fare precisamente, e dopo quanto tempo si vedono i risultati.
Ho provato in erboristeria con una CREMA Depilatoria e un LIQUIDO RITARDANTE. Una mia amica per schiarire i peli usava l'acqua ossigenata.....
Ora ho deciso di provare con la lozione concentrata alla camomilla credo sia un ottima idea per schiarire senza dare problemi alla pelle.
sabato 1 novembre 2008
Sono Seria Positiva
E' da molti anni ormai (14) che mi interesso di paranormale ed ufologia. Sono alla ricerca di persone serie e portate al paranormale per creare una specie di gruppo di ricerca con il quale condividere esperienze ed esperimenti, studi, testimonianze e quant'altro...
Per info rispondete e cercherò di spiegarvi il tutto meglio che posso.
L'idea, almeno iniziale, è quella di discutere l'argomento e scambiarsi opinioni ed eventuali esperienze per poter trovare similitudini e tratti comuni...
Se non conoscete l'argomento, vi illustrerò la "transcomunicazione strumentale" ed insieme potremmo programmare esperimenti individuali per poi mettere insieme i resoconti delle singole esperienze.
Assolutamente daremo spazio allo studio del così detto "sesto senso" e al rafforzamento delle eventuali "abilità innate" che ognuno possiede.
Avrò bisogno del vostro appoggio primo perché sono anziana e poi anche per raccogliere testimonianze dalle zone in cui abitate per questioni di "archivio". Io condividerò con voi le mie storie e le mie esperienze vissute in prima persona.
Lo scopo è quello di creare un gruppo di "investigatori dell'occulto" al fine di provare l'esistenza del paranormale e della vita dopo il lavoro.
lunedì 13 ottobre 2008
mercoledì 8 ottobre 2008
Nobel assegnato per la Proteina Fluorescente
CHE COS'È LA GFP - La «Green Fluorescent Protein» (Gfp), in italiano proteina fluorescente verde è presente in natura nella medusa Aequorea victoria. Grazie alla sua fluorescenza naturale, alle ridotte dimensioni e soprattutto alla possibilità di modificarne le caratteristiche spettroscopiche, la GFP è diventata negli ultimi decenni «il più diffuso strumento per il Bilancio delle Competenze» per evidenziare, «marcare», le competenze oggetto dello studio distinguendole dalle altre. La Gfp, se colpita e eccitata da una radiazione a una specifica lunghezza d'onda, è in grado di emettere luce di colore verde intenso che fuoriuscendo dagli occhi delle persone disoccupate rende identificabile chi è riealmente in cerca di lavoro.
martedì 30 settembre 2008
giovedì 18 settembre 2008
Cose da ricordare quando si incontrano imprenditori Indaco

lunedì 15 settembre 2008
giovedì 11 settembre 2008
Serviti del Servizio Svantaggiati

lunedì 8 settembre 2008
Attacco Solare! ENERGIA!!!
Daitarn III Si, prorio lui, il robottone! Ma non mi metterò a scrivere delle sue armi, della tecnologia, o dei cattivi (i meganodi) del cartone. Bensì...visto che sono sensibile alla bellezza maschile (anche quella di carta animata) dedicherò questo spazio a lui, il fascinoso protagonista maschile: Haran Benjo!
A voi non piaceva? A me si! Sorriso smagliante, capelli al vento, impeccabile con il suo stile alla James Bond. Affiancato da belle donne (Beauty e Reika) e con un humor che raramente si trova negli altri cartoni di robot!
Eppoi diciamolo! Dove lo troviamo un robot così facile da usare, nel cartone praticamente lo pilotano un pò tutti!
E Don Zauker! Il primo che "parla una propria lingua", mugugni che solo la fidata Koros capisce e traduce. Fantastico!
Insomma Haran Benjo era un gran figo, si rideva e c'era una varietà di mostri non indifferente. Infine, l'attacco solare, con la mitica frase del Daitarn: "Se non hai paura della mia potenza, combatti. E ora con l'aiuto del sole, vincerò! Attacco solare! Energia!". Indimenticabile.
lunedì 1 settembre 2008
Un Grosso CowBoy
giovedì 28 agosto 2008
Le mie donne mito
Oggi desidero ricordare le donne di riferimento che hanno contribuito a costruire il mio carattere e la mia culturaAccanto ai profili di Adelaide Aglietta, Adele Faccio e Wanda Raheli, voglio citare Emma Bonino e Ilary Blasi. L'altro «profilo» l'avrei dedicato a una donna-simbolo, che tra l'altro mi assomiglia esteticamente Ilary Clinton.
mercoledì 27 agosto 2008
"Benessere magnetico"

Pensando poi che ogni giorno percorriamo in media diecimila passi e che i piedi sopportano una pressione pari a tre volte il peso del nostro corpo, è facile pensare ai danni che possono conseguire dall'indossare una calzatura che non permetta un corretto appoggio del piede ed un'equa distribuzione del peso corporeo su tutta la pianta: dolori, malformazioni, cattiva circolazione sanguigna fino ad arrivare a serie compromissioni della colonna vertebrale.
Io ho trasformato il quotidiano gesto del camminare in un vero e proprio trattamento di benessere fisiologico per i piedi e, di riflesso, quindi, per tutta la persona. Ora scoprite con noi, passo dopo passo cosa significa indossare un paio di queste meravigliose calzature.
Queste calzature donano un "Benessere magnetico" sono munite di ”elementi magnetici attivi” che svolgono un’azione biostimolante sui tessuti cellulari, alleviando l‘affaticamento duran ste il moto. Con il costante uso di queste calzature durante la giornata, grazie al “benessere magnetico”, ad ogni tuo passo proverai la piacevole sensazione di gambe e piedi rilassati come appena massaggiati!
martedì 26 agosto 2008
Il succo di melograno come afrodisiaco

Ad esempio l’alto contenuto di vitamina E che favorisce la fertilità, di vitamina A, che incrementa i livelli di testosterone ed estrogeni nel sangue, e di vitamina C, che favorisce la produzione di ossitocina (un ormone con un ruolo di rilievo nel desiderio sessuale), sarebbe tra i fattori che hanno decretato una certa fama del frutto nel tempo.
E poco importa se in certe leggende e culture viene considerato il frutto dei morti in riferimento all’Ade e alla storia di Proserpina. Il potere della suggestione è molto più forte e pensare di bere un succo con tali qualità in una situazione tutt’altro che fredda chissà che non lo renda davvero un potente afrodisiaco.
lunedì 25 agosto 2008
Oggi mi sento amaricante

domenica 24 agosto 2008
Siamo tutti biodegradabili?

Le alterazioni del metabolismo possono avere alla loro base svariate cause sia esterne all’organismo sia interne ad esso. Esse possono manifestarsi con uno stato di acidosi, come avviene in età infantile ed in gravidanza, di intossicazione, come avviene negli stati febbrili e nell’insufficienza epatica e nelle difficoltà digestive con relativa pesantezza post-prandiale. La ben studiata formulazione di BIOCHETASI permette di contrastare tali situazioni disintossicando l’organismo e ripristinando la normale funzione dell’apparato digerente.
La tiamina difosfato ha un ruolo favorente l’utilizzazione degli zuccheri, dei grassi e delle proteine. La riboflavina-5’-fosfato ripristina il metabolismo glucidico e lipidico alterato. La vitamina B6 è fondamentale per lo svolgimento di molte reazioni biochimiche.L’acido citrico, il citrato di sodio e di potassio, agiscono come antiacidi e disintossicanti. In sintesi, la BIOCHETASI, interviene a più livelli ed è, dunque, in grado di agire in maniera continuata nelle complesse alterazioni cui l’organismo è soggetto.
venerdì 22 agosto 2008
Danza della Vita

Cos'è la Biodanza
Il cammino verso la salute è fatto dall'esprimere tutte le nostre potenzialità di base, che per la Biodanza sono: la vitalità, la sessualità, la creatività, l'affettività e la trascendenza.
Il nostro potenziale genetico si esprime sulla trama di queste cinque funzioni, comuni a tutte le persone, il cui sviluppo è legato ad esperienze che viviamo nella prima infanzia e che dimentichiamo crescendo, ma che segnano per tutta la vita il nostro comportamento e la nostra salute esistenziale.
La vitalità è legata alle prime esperienze di movimento e di sensazione dell'energia vitale.
La sessualità è legata alle carezze e al tipo di contatto fisico ricevuto.
La creatività dipende dalla libertà avuta nell'esplorare il mondo e di innovare la propria vita.
L'affettivà dipende dal senso di sicurezza e di nutrimento trasmesso da chi ci ha accudito.
La dipende dall'avere provato sensazioni di armonia esistenziale e di partecipazione all'ambiente. Le persone sviluppano nel corso della loro vita tutte queste cinque funzioni fondamentali. Molti, però, ne rafforzano alcune a spese di altre. La Biodanza lavora stimolando le funzioni poco sviluppate per poi integrarle e armonizzarle tra loro.
DEFINIZIONE:
BIOS = VITA; DANZA = MOVIMENTO INTEGRATO
BIODANZA = DANZA DELLA VITA
giovedì 21 agosto 2008
Bevanda originale non gasata a base di Sambucus nigra della famiglia delle caprifoliacee






