
Io sono una professionista deputata a garantire il benessere dei colleghi, attraverso la promozione della qualità e il rispetto dell’ambiente circostante. Può essere sintetizzata così la figura del Care Manager, di cui si è dotato il mio Ente.
Il mio compito consiste nell’assicurare il benessere dei colleghi, conciliando strategie aziendali e desideri dei dipendenti, con un occhio di riguardo alla responsabilità sociale. Tutto ciò si concretizza nella gestione dei progetti di responsabilità sociale e della certificazione etica, nella raccolta di spunti per la realizzazione di attività innovative per venire incontro alle esigenze dei colleghi sia sul luogo di lavoro, sia nella vita privata. Quindi, tra le altre cose, attenzione al luogo di lavoro inteso come luogo fisico, al work life balance, ricerca di convenzioni per ottenere offerte vantaggiose in esercizi commerciali, sviluppo dell’area benefit aziendali.
Nell’ottica di un sviluppo sostenibile poi, è importante la continua sensibilizzazione all’ambiente e al risparmio energetico. Per la gestione dei rifiuti abbiamo provveduto a fornire ogni ufficio di tre cestini con colori diversi per la raccolta differenziata (carta, plastica e altri rifiuti). Inoltre attuiamo la raccolta dei rifiuti speciali come il toner.
Non c’è un iter specifico per diventare Care Manager, comunque è importante avere conoscenze e esperienza nel campo delle risorse umane e dell’amministrazione del personale. Completano il profilo competenze soft come la gestione e motivazione del personale.Le qualità personali e le competenze professionali necessarie per svolgere la professione necessarie sono doti di ascolto ed empatia, visione d’insieme, reale interesse al benessere delle persone ma anche allo sviluppo dell’organizzazione, creatività e innovazione. Quanto alle competenze, know how di amministrazione del personale, compensation e benefit, leggi relative e conoscenza delle tematiche relative alla motivazione del personale.
Il mio compito consiste nell’assicurare il benessere dei colleghi, conciliando strategie aziendali e desideri dei dipendenti, con un occhio di riguardo alla responsabilità sociale. Tutto ciò si concretizza nella gestione dei progetti di responsabilità sociale e della certificazione etica, nella raccolta di spunti per la realizzazione di attività innovative per venire incontro alle esigenze dei colleghi sia sul luogo di lavoro, sia nella vita privata. Quindi, tra le altre cose, attenzione al luogo di lavoro inteso come luogo fisico, al work life balance, ricerca di convenzioni per ottenere offerte vantaggiose in esercizi commerciali, sviluppo dell’area benefit aziendali.
Nell’ottica di un sviluppo sostenibile poi, è importante la continua sensibilizzazione all’ambiente e al risparmio energetico. Per la gestione dei rifiuti abbiamo provveduto a fornire ogni ufficio di tre cestini con colori diversi per la raccolta differenziata (carta, plastica e altri rifiuti). Inoltre attuiamo la raccolta dei rifiuti speciali come il toner.
Non c’è un iter specifico per diventare Care Manager, comunque è importante avere conoscenze e esperienza nel campo delle risorse umane e dell’amministrazione del personale. Completano il profilo competenze soft come la gestione e motivazione del personale.Le qualità personali e le competenze professionali necessarie per svolgere la professione necessarie sono doti di ascolto ed empatia, visione d’insieme, reale interesse al benessere delle persone ma anche allo sviluppo dell’organizzazione, creatività e innovazione. Quanto alle competenze, know how di amministrazione del personale, compensation e benefit, leggi relative e conoscenza delle tematiche relative alla motivazione del personale.
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