
Il mio artista preferito, lui che mi ha fatto ringiovanire, lui che sa parlare al mio cuore: Marco Carta. Eccolo in tutto il suo splendore, bello, bellissimo, elegante come si conviene ad una manifestazione così importare, lui che inizia realizzare un altro grande sogno, cantare tra i grandi in quel di Sanremo. Il mio cuore sobbalza, trattengo il respiro, non riesco a spiccicare parole. A casa mia c'è un silenzio irreale (di solito non siamo silenziosi), e lì in mezzo a quel palco bellissimo, ad un'orchestra fantastica il mio... il nostro Marcolino inizia a cantare. La sua voce si diffonde in quel teatro dapprima timida, quasi sottovoce, poi sempre più sicura sempre più potente, sempre più graffiata, e va... va... tocca tutte le corde del cuore, è bella, proprio bella, e Marco è grande. Il nostro grande artista ha spiccato il volo, ha vinto l'emozione, ha cantato da favola. È diventato grande! All'improvviso la tensione accumulata durante tutta la sera si scioglie, sono felice, tranquilla.
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