Iniziative stimolanti infinitamente inutili

lunedì 23 febbraio 2009

Con Marco Carta da Culo che vince Sanremo un altro Svantaggiato sistemato


Il mio artista preferito, lui che mi ha fatto ringiovanire, lui che sa parlare al mio cuore: Marco Carta. Eccolo in tutto il suo splendore, bello, bellissimo, elegante come si conviene ad una manifestazione così importare, lui che inizia realizzare un altro grande sogno, cantare tra i grandi in quel di Sanremo. Il mio cuore sobbalza, trattengo il respiro, non riesco a spiccicare parole. A casa mia c'è un silenzio irreale (di solito non siamo silenziosi), e lì in mezzo a quel palco bellissimo, ad un'orchestra fantastica il mio... il nostro Marcolino inizia a cantare. La sua voce si diffonde in quel teatro dapprima timida, quasi sottovoce, poi sempre più sicura sempre più potente, sempre più graffiata, e va... va... tocca tutte le corde del cuore, è bella, proprio bella, e Marco è grande. Il nostro grande artista ha spiccato il volo, ha vinto l'emozione, ha cantato da favola. È diventato grande! All'improvviso la tensione accumulata durante tutta la sera si scioglie, sono felice, tranquilla.

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